Abbiam deciso di mettere a disposizione delle persone interessate alla conoscenza della vita e elle opere di Tono Zancanaro una sere di pubblicazioni in formato PDF e liberamente scaricabili e stampabili, come richiesto da molti interessati. L'accesso è consentito solo agli iscritti al sito.
Per comodità di ricerca le pubblicazioni sono state divise in tre categorie:
CATALOGHI DI MOSTRE suddivisi per anno permettono di scaricare i cataloghi delle principali mostre di Tono, anche di molti anni fa
MONOGRAFIE permette di scaricare le principali opere monografiche di Ton
UN'OPERA ALLA SETTIMANA è una raccolta anno per anno, a partire dal 2015, delle opere pubblicate e commentate ogni domenica mattina, da sfogliare casualmente anche come passatempo perché le stesse non sono collegate da un filo logico.
Una sezione particolare, ALTRI ARTISTI; viene dedicata ad artisti che hanno collaborato con l'Archivio e che hanno messo a disposizione i loro materiali per gli iscritti al sito.

Tono si iscrive al PCI nel 1942, contemporaneamente all’amico Ettore Luccini filosofo, e quest’anno conosce anche Francesco Loperfido e Ernesto Treccani.
Il percorso politico di Tono era partito da lontano, nato in una famiglia fascista, il fratello0 Cesare era andato volontario in Africa, Tono si accorge presto che il suo posto è accanto ai diseredati, e non solo nelle sue opere: contribuì ad esempio ad aiutare i ragazzi ebrei che non potevano frequentare la scuola a causa delle leggi razziali frequentando la casa di Celina Trieste, sua coetanea che sarà uccisa nell’ottobre 1944 nella Risiera di San Saba a Trieste.
Fondamentale l’incontro e l’amicizia con Eugenio Curiel che nel 1939, durante un viaggio a Palermo per partecipare ai “Littoriali della Cultura” lo introduce alla lotta clandestina.
Tono è sempre stato molto legato al Partito che ha aiutato in tutti i modi possibili, senza esserne adeguatamente ricambiato soprattutto perché era un compagno “scomodo”, basti pensare che ci sono articoli sulle sue mostre quasi più di frequente sul Secolo d’Italia (firmati da Fortunato Bellonzi) che su L’Unità.
È in questa visione politica che nasce l’opera di oggi dedicata ai giovani comunisti partecipanti ad un congresso della FGCI (Federazione Giovanile Comunista Italiana)
Giovani comunisti a congresso, carboncino e sanguigna del 1953, dim. cm 27 x 32,5